Lamento


                                             Non ci sarà più un volto illuminato

da  lucciole fatate

nutrite solo dal mio amore


si spegneranno esauste

a morire abbandonate

e i fiori  deposti sulla fronte del mio dio

appassiranno cupi

marcendo grevi del loro profumo



Egli morì con loro

mutando la dolcezza

in pietra eterna


mutando l'avvenire

in pianto arido e costante

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