Ti credevo mare



Ti credevo mare
ma eri lurida pozzanghera
squallida imitazione
del Dio dimenticato

è lui che invece danza fra i miei veli
e chiama i fianchi a nuova vita
è lui che tutto muove in armonia divina
sciogliendo i fili del mio cuore

sono d'Amore
e di lui soltanto
e dolce è il suo respiro
quando tra i boschi
ritrovo il mio sapore

estella

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