Lady Dedlock


Non so gallegiare nel sangue rappreso
mi macchio e rimango invischiata

è rosso scuro il dolore che non svanisce
che non stinge
nè sbiadisce

ne rimane intriso ogni mio respiro e battito di ciglia
lo sguardo
 ne resta offuscato

solo appare fradicio il passato
come testa senza vita
che rotola pesante nel buio del mattino

non avverto la luce
nessun raggio mi colora
ed io rimango sola
nel mio stagno vermiglio

la gioia è fuggita
 trasparente e vivace
a scoprire nuove vite

come un passero
che cinguettante e indaffarato
vola via veloce
e si posa su un nuovo ramo...

estella

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